Come eliminare le zecche dal gatto – prima parte

Eliminare le zecche dal gatto – prima parte

Accarezzando il vostro gatto vi siete accorti che ha una zecca? In questa prima parte vi diro come eliminare una zecca nel caso il gatto si lasci manipolare.

Comincerei col dire che a meno di non vivere in campagna o a stretto contatto con cani infestati, i gatti raramente sono colpiti da questi ospiti, e che in realtà esistono due tipi di zecche, uno dei quali non arrivando a 2 mm è assai più piccolo e più difficile da individuare, anche se più raro della zecca più diffusa, grande circa 1 cm.
Lasciando da parte il ribrezzo che può provocare, con un pò di attenzione e le manovre giuste non avete bisogno di scomodare un veterinario per eliminare le zecche dal gatto.
Vedendo una zecca “vuota” rispetto a una che si è già nutrita, si nota che il corpo vero è proprio è il primo e la parte grigia che si gonfia successivamente al pasto è solo un mero serbatoio del sangue già succhiato dall’ospite.

zecca_vuota           zecca

La parte del corpo su cui agire (con una pinzetta ) per farle mollare la presa è quindi solo la zona delle zampe e del rostro con cui è attaccata.

 

– Cosa NON fare con le zecche

Non tentate MAI di staccare la zecca prendendola per la parte grigia e gonfia di sangue

zecca1

Premendola potreste provocare un rigurgito del sangue dalla zecca verso l’animale, sangue reso infetto da agenti patogeni e reso tossico da neurotossine. Per la stessa ragione andrebbero evitati rimedi più o meno artigianali come

– Bruciare la zecca con un fiammifero o una sigaretta

– mettere dello smalto o dello scotch adesivo sulla zecca per soffocarla

– mettere dell’alcool o benzina e altri liquidi tossici sulla zecca

Questi metodi di sicuro uccidono la zecca, e potrebbero anche indurla a mollare la presa prima di morire, ma spesso la inducono anche a vomitare il sangue e rigurgitarlo nell’animale, cosa che si vuole massimamente evitare e ben più pericolosa della possibilità che il rostro con cui il parassita succhia possa rimanere nella pelle.

Il modo più sicuro ( e anche il più facile perchè ci sono in vendita pinzette apposite ) è invece asportare la zecca con una pinzetta agganciandola dalla parte delle zampe il più vicino possibile al rostro conficcato nella pelle, tirando verso l’esterno con forza costante e senza strappi. C’è chi afferma che bisogna fare un movimento antiorario, come per svitare, ma non c’è un’evidenza che sia necessario farlo. L’importante è cercare di non far rimanere il rostro nella pelle, ma ben più decisivo è evitare che la zecca rigurgiti nello staccarla, per evitare infezioni batteriche e neurotossiche che possono essere molto severe.

A ogni modo, se proprio non superate il fastidio di farlo con decisione o anche se dopo la rimozione c’è fuoriuscita di sangue dal punto di infissione è più che opportuno rivolgersi a un veterinario.

La faccenda diventa più difficile però se il micio non si lascia avvicinare più di tanto.

Lo vedremo nella seconda parte

 

  7 comments for “Come eliminare le zecche dal gatto – prima parte

  1. speranza sessantatré
    21 maggio 2014 at 17:53

    Molto chiaro, grazie. Aggiungo, se posso permettermi, che esiste un piccolo attrezzino in plastica molto simile a un micro piede di porco, per intenderci, il cui uso è molto semplice, per estrarre la zecca senza lasciare il rostro conficcato nella cute. Ha un costo molto basso, può tornare comodo. E’ anche importante sottolineare che, una volta rimossa, la zecca non va assolutamente schiacciata, ma va bruciata, al fine di evitare lo spargimento nell’ambiente delle sue uova.

    • sandro@alepuffola
      21 maggio 2014 at 23:06

      Grazie Speranza, mi hai ricordato di inserirlo nel post 😀

    • sandro@alepuffola
      23 maggio 2014 at 21:37

      l’attrezzo leva zecche nella seconda parte dell’articolo 😀

  2. 19 gennaio 2016 at 16:54

    Grazie Sandro per quest’articolo.
    Quando ne vedremo altri?

    • sandro@alepuffola
      19 gennaio 2016 at 23:51

      Ciao Marco, non lo so sinceramente, ma ne ho alcuni in mente. Uno è sicuramente su come eliminare i peli ( o almeno provarci) , specie per chi come me ha gatti bianchi.
      A presto, e grazie a te, in fondo Ifelino è un pò una creazione comune.

  3. 25 aprile 2016 at 17:59

    grazie per l’articolo che mi è stato molto utile

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *